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Diritto costituzionale (of2) - Cognomi R-Z
CONSTITUTIONAL LAW - programma

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BARBARA RANDAZZO , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2018/2019

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso1
Periodo di svolgimentoanno
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/08 - Diritto costituzionale
Crediti (CFU) obbligatori13
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- conoscenza degli elementi caratteristici della forma di governo italiana, del sistema delle fonti del diritto, dei diritti fondamentali e della giustizia costituzionale nonché dell'articolazione verticale interna dell'ordinamento italiano, con particolare riguardo alle Regioni;
- capacità di applicare le nozioni apprese a fattispecie e contesti concreti e di saperle declinare nella attualità, anche attraverso l'individuazione e l'interpretazione delle disposizioni normative rilevanti e la relativa giurisprudenza;
- autonomia di giudizio e capacità di assumere posizione argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche e agli istituti trattati durante il corso;
- capacità di esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio;
- capacità di ricostruzione dei profili storici ed evolutivi del diritto costituzionale nonché capacità di apprendimento idoneo a consentire la prosecuzione degli studi con un alto grado di autonomia.

Risultati di apprendimento previsti: Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area pubblicistica

Programma di studio

Programma: I semestre
- Le origini e gli sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- La forma di governo italiana in trasformazione
- Il Parlamento
- Il Governo
- Il Presidente della Repubblica
- Gli istituti di democrazia diretta
- I principi costituzionali in tema di giurisdizione
- Le Regioni: la forma di governo regionale

II semestre
- La nozione di fonte del diritto
- L’interpretazione della legge
- I canoni di risoluzione dell’antinomie
- La Costituzione e il procedimento di revisione costituzionale,
- Le fonti primarie e gli atti aventi forza di legge
- Le fonti europee
- Il cd. diritto giurisprudenziale
- Le fonti secondarie
- La rigidità della Costituzione e il judicial review
- Il controllo di costituzionalità sulle leggi in via incidentale e in via principale
- I conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato e tra enti
- Il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo
- I diritti fondamentali e gli strumenti di tutela interna ed europea
- I doveri costituzionali

Bibliografia e altri materiali didattici: M. DOGLIANI - I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino 2017.
E’ indispensabile l’uso e lo studio del testo della Costituzione.
Ulteriori materiali utili (sentenze, atti normativi) saranno pubblicati sulla piattaforma Ariel dedicata.

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: R. BIN - G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino 2018.
E’ indispensabile l’uso e lo studio del testo della Costituzione.
Ulteriori materiali utili (sentenze, atti normativi) saranno pubblicati sulla piattaforma Ariel dedicata.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
Gli studenti frequentanti e non frequentanti iscritti al I anno di corso possono sostenere l’esame in due parti:
- la prima parte in uno degli appelli di dicembre, gennaio o febbraio verterà sui seguenti argomenti: storia costituzionale italiana e processo di integrazione dell’Italia in Europa, forma di governo nazionale e regionale, magistratura. Tale prima parte corrisponde a:
M. DOGLIANI – I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale (ed. 2017): Introduzione; capp. I- IV; cap. XIII (esclusa la funzione legislativa del Parlamento - par. 3.9 e la funzione normativa del Governo par. 4.8); cap. XIV; cap. XV.
R. BIN – G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale (ed. 2018): capp. I-VII.
- la seconda parte in uno degli appelli di giugno, luglio o settembre, e avrà ad oggetto la parte restante del programma.
Il voto finale è comunque unitario.

Per gli studenti iscritti al primo anno:
i) sarà possibile sostenere l’esame intero soltanto a partire dall’appello di giugno;
ii) per l’ammissione all’esame orale relativo alla seconda parte del programma o a tutto il programma, qualora lo si sostenga per intero, è necessario superare in via preliminare una prova scritta sulle fonti del diritto, preparandosi sui seguenti capitoli dei manuali di riferimento:
(*) M. DOGLIANI – I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale (ed. 2017): capp. XI-XII; cap. XIII, par. 3.9 fino pag. 364 e par. 4.8; cap. XV, par. 6.3 (fonti regionali); cap. XVI, parr. 1-3; 4.3-4.4 (fonti europee); 6 (CEDU) e 7.3 (fonti che disciplinano i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose), XVII.
(*) R. BIN – G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale (ed. 2018), capp. VIII, IX, X, XI, XII.

Per gli studenti iscritti al secondo anno e seguenti:
i) sarà possibile sostenere soltanto l’esame intero.
ii) per l’ammissione all’esame orale è necessario superare in via preliminare una prova scritta sulle fonti del diritto preparandosi sui capitoli dei manuali di riferimento già indicati sopra (*).
La prova scritta si compone di 10 domande a risposta multipla (tre alternative di cui una esatta) e una domanda a risposta aperta sulle fonti del diritto; il tempo concesso è di 45 minuti; non è consentito l’uso della Costituzione o di altri codici; il test è superato con almeno 6 risposte esatte e con una risposta valutata almeno sufficiente alla domanda aperta.
L’eventuale esito positivo della prova scritta rimane valido per l’intera sessione d’esame (dicembre-febbraio; giugno-settembre).

Attività propedeutiche consigliate L’esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/08 - Diritto costituzionale - Crediti:13
Attività didattiche previste

Lezioni: 91 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
BARBARA RANDAZZO , responsabile dell'insegnamentoNel II semestre Il mercoledì o il venerdì dalle ore 10.30 previo appuntamento.Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - sezione di Diritto costituzionale
ELISABETTA CRIVELLIsu appuntamento: elisabetta.crivelli@unimi.itDipartimento di diritto pubblico -corridoio docenti di diritto costituzionale - Stanza Proff. Zanon/Randazzo

Avvertenze e altre informazioni

Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano, sia dal punto di vista dei rapporti tra l’organizzazione statale e i privati, sia dal punto di vista dei rapporti tra gli organi che caratterizzano la struttura e il funzionamento della forma di governo anche in prospettiva europea.
Nella prima parte del corso (che si svolgerà interamente nel primo semestre e sarà tenuta dalla prof. Elisabetta Crivelli) verranno fornite nozioni introduttive di storia costituzionale italiana e del processo di integrazione dell’Italia in Europa. Saranno approfonditi in particolare la nozione di forma di governo, gli organi di indirizzo politico (Parlamento e Governo), i loro rapporti con l’Unione europea, gli istituti di democrazia diretta, nonché il Presidente della Repubblica. Si accennerà alla forma di governo regionale e al ruolo delle Regioni in Europa. Saranno esaminati altresì i principi fondamentali in tema di giurisdizione.
Nella seconda parte del corso (che si svolgerà a partire dalla fine del primo semestre e nell’intero secondo semestre e sarà tenuta dalla Prof. Barbara Randazzo) si approfondiranno in modo particolare la nozione di fonte del diritto; i criteri di interpretazione delle fonti e di composizione delle antinomie; le singole fonti; il procedimento di revisione costituzionale; la giustizia costituzionale; i diritti fondamentali e le relative tecniche di tutela; i doveri costituzionali.

Cambi di cattedra
Gli studenti che per impedimenti seri e comprovati non possono frequentare le lezioni della cattedra di riferimento possono presentare richiesta scritta di cambio cattedra al docente titolare, specificando i motivi e indicando la cattedra di destinazione. Il docente, accertato l’impedimento e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà un’attestazione di avvenuto cambio cattedra.