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Diritto costituzionale (of2) - Cognomi A-C
CONSTITUTIONAL LAW - programma

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VITTORIO ANGIOLINI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2018/2019

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso1
Periodo di svolgimentoanno
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/08 - Diritto costituzionale
Crediti (CFU) obbligatori13
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- conoscenza degli elementi caratteristici della forma di governo italiana, del sistema delle fonti del diritto, dei diritti fondamentali e della giustizia costituzionale nonché dell'articolazione verticale interna dell'ordinamento italiano, con particolare riguardo alle Regioni;
- capacità di applicare le nozioni apprese a fattispecie e contesti concreti e di saperle declinare nella attualità, anche attraverso l'individuazione e l'interpretazione delle disposizioni normative rilevanti e la relativa giurisprudenza;
- autonomia di giudizio e capacità di assumere posizione argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche e agli istituti trattati durante il corso;
- capacità di esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio;
- capacità di ricostruzione dei profili storici ed evolutivi del diritto costituzionale nonché capacità di apprendimento idoneo a consentire la prosecuzione degli studi con un alto grado di autonomia.

Risultati di apprendimento previsti: Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area pubblicistica

Lingua dell'insegnamento: italiano

Programma di studio

Programma: I semestre:
- Origini e sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- Le fonti del diritto (Costituzioni, fonti primarie e atti aventi forza di legge, regolamenti) e i criteri di risoluzione delle antinomie
- Democrazia diretta e democrazia rappresentativa
- I sistemi elettorali
- Parlamento e parlamentarismo
- Governo e responsabilità politica
- Le Regioni e le amministrazioni locali
II semestre:
- Presidente della Repubblica
- La giustizia costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo, conflitti tra enti e tra poteri)
- Magistrature e processi costituzionali
- I diritti fondamentali (libertà individuale e collettiva; libertà sociale ed economica; libertà politica)

Programma integrazione: 
In caso di passaggio dalla laurea triennale in Scienze dei Sevizi giuridici alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, gli studenti dovranno preparare la parte relativa alla giustizia costituzionale e ai diritti di libertà (compreso il volume V. Angiolini, Sulla rotta dei diritti, Torino Giappichelli 2016).

Bibliografia e altri materiali didattici: M. D’Amico, G. Arconzo, S. Leone, Lezioni di diritto costituzionale, Milano FrancoAngeli 2018
V. Angiolini, Sulla rotta dei diritti, Torino Giappichelli 2016

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame consiste in una prova orale.
Esclusivamente per gli studenti del I anno, la prova orale potrà essere sostenuta in due parti:
• la prima parte dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione invernale ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel primo semestre. La valutazione positiva riportata resterà ferma fino all’ultimo appello della sessione estiva;
• la seconda parte, accessibile solo da parte di chi abbia superato la prima parte nella precedente sessione invernale, dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione estiva ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel secondo semestre.

Attività propedeutiche consigliate L’esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/08 - Diritto costituzionale - Crediti:13
Attività didattiche previste

Lezioni: 91 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
VITTORIO ANGIOLINI , responsabile dell'insegnamentoRiceve previo appuntamento per e-mail, oppure alla fine della lezione o agli esami
FRANCESCA BIONDIlunedì alle ore 14.30 oppure, in altra data o orario, su appuntamento, scrivendo a francesca.biondi@unimi.itpiano terra - stanza Biondi-Cuniberti-Troise Mangoni

Avvertenze e altre informazioni

1) La prima parte del corso, che si svolgerà nel primo semestre, sarà dedicata alle nozioni introduttive sui concetti di Stato e ordinamento giuridico, al sistema costituzionale delle fonti del diritto e allo studio della forma di governo parlamentare, agli istituti di democrazia diretta e ai loro rapporti con la democrazia rappresentativa.

2) Nella seconda parte del corso, che si svolgerà nel secondo semestre, si esamineranno e si studieranno il ruolo e le funzioni degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte costituzionale) e i principi fondamentali in tema di organizzazione della magistratura e di funzione giurisdizionale. Particolare attenzione verrà data all’analisi delle libertà fondamentali e delle tecniche per la loro protezione.

Cambi di corso: I cambi di cattedra saranno concessi solo a fronte di seri e comprovati motivi che impediscano la frequenza ai corsi. Gli studenti che desiderano ottenere il cambio di cattedra dovranno rivolgere domanda al docente titolare della propria cattedra facendo presente la cattedra verso cui si intende chiedere lo spostamento. Il docente di provenienza, appurata l’incompatibilità e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà il certificato di avvenuto cambio cattedra.