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Storia del diritto medievale e moderno (of2) - Cognomi A-C
HISTORY OF MEDIEVAL AND MODERN LAW - programma

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MARIA GIGLIOLA DI RENZO , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2017/2018

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso1
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno
Crediti (CFU) obbligatori12
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma di studio

Pagina web di riferimento:

http://gdirenzovillatasdmm.ariel.ctu.unimi.it/

Programma Storia del diritto medievale e moderno: prima parte:

Contenuto e finalità della disciplina
Lineamenti di storia del diritto in Europa.

Obiettivi formativi
Il corso è volto a ricostruire lo sviluppo del diritto in Europa tra medioevo ed età contemporanea. Lo scopo è anche quello di porre l’accento sugli elementi comuni nei vari Paesi europei che hanno reso possibile nel passato la formazione di un diritto comune europeo, oltre che sulle diversità. L’attenzione è posta su particolari profili: le fonti del diritto (consuetudine, legge, scienza giuridica, prassi nel loro intersecarsi e nel ruolo esercitato nello scorrere delle epoche); la giustizia civile e la criminale. il graduale riconoscimento dei diritti individuali; le professioni giuridiche (in particolare di giudice, avvocato, notaio, legislatore) dal loro nascere e articolarsi nei secoli alle funzioni variegate svolte nelle istituzioni pubbliche; le tecniche interpretative del diritto; i rapporti tra diritto, economia, società e politica nel lungo periodo; alcuni istituti di diritto privato e pubblico.
L’approfondimento di simili aspetti si prefigge di abituare lo studente di giurisprudenza ad avere dimestichezza con la storia del diritto, ora all’insegna della continuità ora della frattura; ad allenarlo a metodologie d’interpretazione via via più affinate, ma dalle radici lontane nel tempo, ad acquisire capacità critiche sì da poterne discutere, tanto verbalmente quanto per iscritto, dimostrando un’adeguata conoscenza delle caratteristiche fondamentali e una capacità di discernimento, tanto sul piano della comparazione diacronica tra fatti e vicende di epoche distanti tra loro, quanto della comparazione sincronica.

Risultati di apprendimento attesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (appliyng knowledge and understanding)
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito proprietà di linguaggio tanto giuridico quanto storico-giuridico e capacità di orientarsi tra le tecniche del ragionamento giuridico trasformatesi nei secoli da una base comune, capacità di raccogliere, selezionare ed analizzare i dati via via appresi; di conoscere e comprendere le linee fondamentali nello sviluppo dell’esperienza giuridica europea e di ragionare con spirito critico sugli argomenti trattati.
In vista dell’acquisizione di simili capacità, necessarie per il superamento della prova finale d’esame orale , il corso prevede
1) un test di autovalutazione presente sul sito Ariel per garantire il possesso da parte di ciascuno studente dei requisiti minimi di preparazione; 2) un confronto interattivo tra docente e studenti; 3) esercitazioni anche scritte non obbligatorie per una migliore assimilazione di quanto appreso nella lezione frontale; 4) approfondimenti facoltativi, integrati dall’esame di fonti mostrate in aula e comunque

scaricabili dal sito Ariel; 5) presentazioni in powerpoint mostrate a lezione in modo da agevolare lo studente nello studio del manuale e da abituarlo a focalizzare quanto è imprescindibile in relazione alla materia di studio; 6) infine una prova intermedia (facoltativa) a risposta libera le cui modalità saranno rese note a lezione, utile anche a saggiare la capacità di scrivere testi giuridici e la prova finale d’esame orale per il conseguimento dei 12 crediti.

Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito consapevolezza critica, elasticità mentale, flessibilità e duttilità di ragionamento sui tanti aspetti della dimensione storica del diritto soprattutto in rapporto alle basi comuni del sapere giuridico occidentale e di essere in grado di dare risposte a ben definiti problemi concreti e astratti nel campo specifico.

Capacità di comunicazione (Communication skills)
Lo studente dovrà dimostrare di sapere esprimere le sue idee e punti di vista nel campo della storia del diritto in modo chiaro, preciso, impiegando un ordine e una struttura logica.
Dovrà saper spiegare a un uditorio di varia provenienza (verbalmente e per iscritto) le linee evolutive di dottrina e prassi nella strutturazione degli istituti fondamentali del diritto, nei rapporti fra istituzioni, corpi intermedi, e individui.

Capacità di apprendimento (Learning skills)
Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso e di saper applicare le conoscenze trasmesse nel campo della storia del diritto anche al fine di un eventuale proseguimento degli studi a livello di dottorato di ricerca o di specializzazione post- laurea in Italia e all’estero.

Sommario del corso
Le radici altomedievali. L’età dei regni germanici, l’età feudale: cenni.
L’età del diritto comune classico, secoli XII-XV: istituzioni pubbliche; i glossatori; il diritto canonico classico; i commentatori; prassi giuridica e scuola; i diritti locali e particolari; il sistema delle fonti; la formazione della common law.
L’età dell’assolutismo, secoli XVI-XVIII: legislazione monarchica e tipologia delle norme giuridiche; ceto forense e istituzioni; equity e common law; la scuola culta; i pratici; la seconda scolastica; il giusnaturalismo; la crisi del diritto comune.
L’età delle riforme, sec. XVIII-XIX: l’Illuminismo giuridico; le riforme settecentesche; Rivoluzione francese e diritto.
L’età delle codificazioni, secoli XIX-XX, cenni.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenze
Giudizio

Prerequisiti e modalità di esame A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa – Dal medioevo all’età contemporanea, II edizione riveduta e ampliata, Bologna, Il Mulino 2016, pp. 33-494.
Modulo integrativo di insegnamento
É previsto un modulo integrativo di insegnamento (tenuto dalla Prof.ssa Angela M. Santangelo) dal titolo “Tra teoria e pratica: analisi di documenti attraverso i secoli (XI-XX secolo)”, la cui frequenza (senza il sostenimento di ulteriore esame) consentirà l’acquisizione dei 3 cfu relativi alle “Attività pratiche”.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno - Crediti:12
Attività didattiche previste

Lezioni: 84 ore

Storia del diritto medievale e moderno: prima parte

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno - Crediti:9
Attività didattiche previste

Lezioni: 63 ore

Storia del diritto medievale e moderno: seconda parte

obbligatorio

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno - Crediti:3
Attività didattiche previste

Lezioni: 21 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MARIA GIGLIOLA DI RENZO , responsabile dell'insegnamentoMercoledì 10.30-12.00 fino a marzo/maggio 2015. Dal 2 giugno 2015 fino a febbraio 2016 sarà mercoledì 9.00 - 10.30. Per ogni modifica controllare fra gli avvisi sui siti www.historia.unimi.it e www.dpsd.unimi.itSezione di Storia del Diritto medievale e moderno

Avvertenze e altre informazioni

Il primo giorno di lezione sarà distribuito un programma dettagliato in cartaceo con tutte le indicazioni utili, comprese le date degli appelli. Il medesimo sarà successivamente pubblicato sul sito del Dipartimento e sulla pagine del docente ove saranno reperibili tutte le ulteriori informazioni relative al corso.
La prof.ssa di Renzo Villata riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore
10.30 da ottobre 2017 al 28 febbraio 2018. Durante il periodo di lezioni (dal marzo al maggio 2018) il mercoledì dalle ore 10.30 alle 12. Ogni eventuale modifica sarà resa nota sul sito di dipartimento e sulla pagina Ariel. (gigliola.direnzovillata@unimi.it)