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Logica giuridica - programma

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EDOARDO FITTIPALDI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2017/2018

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/20 - Filosofia del diritto
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Scopo del corso è fornire gli strumenti logici di base di cui necessita il giurista, senza il ricorso a formalismi.

Programma di studio

Programma: Il corso verte sulla logica (o, rectius, sulle logiche) delle dogmatiche giuridiche; in particolare di quelle dei Paesi di civil law.
Nel corso verranno discusse le caratteristiche fondamentali della logica classica e delle logiche non standard (fuzzy logic, logiche paraconsistenti, ecc.), nonché delle logiche deontiche. Tali caratteristiche verranno poi declinate rispetto alle dogmatiche giuridiche. Verranno trattati i seguenti argomenti: il principio di identità, il principio di non contraddizione, il principio del terzo (o, più correttamente, dell’n° escluso). Particolare spazio verrà dedicato al tema dei criteri di correttezza degli asserti giuridico-descrittivi prodotti dalle dogmatiche giuridiche; compreso il problema della correttezza degli asserti concernenti la vigenza della “prima” costituzione (la “norma” fondamentale di Hans Kelsen comparata con la scelta degli assiomi nelle scienze assiomatiche), quello della correttezza degli asserti concernenti la vigenza di consuetudini costituzionali incompatibili con la “prima” costituzione, nonché quello della correttezza del principio di recettività storica (concetto introdotto da Gaetano Carcaterra) attribuente vigenza a testi normativi in vigore anteriormente alla “prima” costituzione. Verrà poi esaminato direttamente il rapporto tra scienze dogmatiche (come le dogmatiche giuridiche, la teologia dogmatica, ecc.) e scienze formali stricto sensu (come le matematiche, le geometrie, ecc.), con particolare attenzione per la questione del grado di formalizzazione degli argomenti (“dimostrazioni”) nelle une e nelle altre. Verrà infine esaminato il ruolo dei crittotipi (concetto introdotto da Rodolfo Sacco) nelle dogmatiche giuridiche sulla base di una comparazione con esempi elementari tratti dalla storia dell’aritmetica e della geometria.
In nessun caso saranno presupposte competenze logiche e matematiche che vadano oltre quelle da acquisirsi per il conseguimento della licenza media inferiore.

Bibliografia e altri materiali didattici: Il programma sarà concordato con gli studenti e l’esame verterà esclusivamente sui materiali discussi a lezione.

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: G. Carcaterra, Presupposti e strumenti della scienza giuridica, 2a ed. rivista e ampliata, Torino: Giappichelli, 2012, pp. 127-262;
E. Fittipaldi, Conoscenza giuridica ed errore, Roma, Aracne, 2013. Di questo libro è indispensabile lo studio, oltre che di tutto quanto il testo, anche delle note contrassegnate con l’asterisco (*) e del glossario. Lo studio delle note numerate può essere omesso.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/20 - Filosofia del diritto - Crediti:6
Attività didattiche previste

Lezioni: 45 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
EDOARDO FITTIPALDI , responsabile dell'insegnamentoriceve il mercoledì alle ore 15.00, previa conferma con email inviata a edoardo.fittipaldi@gmail.comDipartimento Cesare Beccaria, Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto