Cerca insegnamenti o docenti



Diritto processuale penale progredito - Cognomi A-L
ADVANCED CRIMINAL PROCEDURE - programma

Stampa questa pagina

MANFREDI BONTEMPELLI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2017/2018

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/16 - Diritto processuale penale
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: L'insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale di particolare rilevanza e in continua evoluzione. Si rinvia alla descrizione dettagliata del programma d'esame.

Programma di studio

Programma: Programma del corso
Il corso ha per oggetto la “procedura penale amministrativa”, come delineata dal d.lgs. n. 231/2001 e successive modificazioni. Verrà analizzato il microsistema normativo riguardante l’accertamento della responsabilità degli enti per i reati commessi nel loro interesse e sarà verificato come tale accertamento avviene nella prassi giudiziaria.
È richiesta la conoscenza del sistema normativo edificato dal codice di rito del 1988; il superamento del corso di Diritto processuale penale è propedeutico.

Temi affrontati:
- teoria generale e profili costituzionali del processo penale amministrativo; modelli di responsabilità degli enti e fattispecie costitutive dell’illecito amministrativo; accertamento dell’illecito amministrativo e pregiudizialità; proiezioni processuali del principio di autonomia della responsabilità dell’ente;
- il ruolo dei modelli di organizzazione e gestione, fra prevenzione ante delictum e rimedi post delictum; la riparazione delle conseguenze del reato; gli organismi di vigilanza;
- lo statuto giuridico-processuale dell’ente; la partecipazione dell’ente al procedimento penale; l’ente e il suo rappresentante, fra difesa e contumacia; garanzie difensive e norme processuali applicabili all’ente, fra ordinamento interno e diritto sovranazionale; congegni partecipativi e divieti probatori; onere della prova e presunzioni legali nel processo contro l’ente;
- indagini preliminari e archiviazione; esercizio dell’azione e controlli sull’inazione; prescrizione della sanzione amministrativa e prescrizione del reato; decadenza dalla contestazione e improcedibilità; cautele reali e misure interdittive; processo di merito e impugnazioni; l’esecuzione.

Verrà inoltre approfondito il tema delle misure patrimoniali applicabili alle società nei processi per reati contro la pubblica amministrazione, per reati economici o per reati di criminalità organizzata (confisca e sequestro preventivo ad essa finalizzato; confisca e sequestro preventivo dell’equivalente del prezzo o profitto del reato), anche con riguardo alla loro incidenza sugli interessi dei terzi estranei al reato (ad es., creditori della società eventualmente dichiarata fallita prima o dopo il sequestro). Particolare attenzione sarà dedicata ai criteri di accertamento giudiziario dei presupposti di tali misure patrimoniali, come ricostruiti dalla prassi giurisprudenziale (ad es., criteri per quantificare il profitto del reato confiscabile). Inoltre, verranno esaminate le diverse forme di tutela degli interessi degli enti sottoposti al procedimento di applicazione delle misure interdittive, anche attraverso le condotte riparatorie del reato e la nomina del commissario giudiziale.

Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi
- conoscenza della disciplina dettata dal d.lgs. n. 231/2001 e capacità di comprensione delle specificità della materia, rispetto alla procedura penale di matrice codicistica, tenendo conto che il processo penale amministrativo ha come protagonisti persone morali, invece che esseri umani;
- capacità di applicazione ai casi concreti delle norme processuali del d.lgs. n. 231/2001, nel loro collegamento con le norme del c.p.p.;
- autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema previsto dal d.lgs. n. 231/2001: il corso ha lo scopo di sollecitare lo studente a verificare come i princìpi generali del processo penale operano in questo settore dell’ordinamento giuridico e quali princìpi (e princìpi generali) del processo penale siano ricavabili dallo stesso d.lgs. n. 231/2001;
- abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti; durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti processuali di natura teorica o pratica;
- capacità di apprendere metodi di interpretazione delle norme processuali penali nei contesti normativi, come quello regolato dal d.lgs. n. 231/2001, situati a cavallo fra più settori dell’ordinamento; il corso ha lo scopo di fornire allo studente un metodo per impostare e risolvere i problemi tipici della materia penale con un approccio attento ai legami fra diritto sostanziale e processo.

Bibliografia e altri materiali didattici: M. Ceresa-Gastaldo, Procedura penale delle società, Giappichelli, 2015;
Inoltre: S.M. Corso, Codice della responsabilità “da reato” degli enti – annotato con la giurisprudenza, 3ª ediz., Giappichelli, 2015 (le parti indicate durante le lezioni).

Lettura consigliata per tutti gli studenti:
G. Varraso, Il procedimento per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato, Giuffrè, 2012, limitatamente ai cap. II, III e IV.

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: A. Presutti-A. Bernasconi, Manuale della responsabilità degli enti, Giuffrè, 2013 (o un’edizione dello stesso volume più aggiornata);
Inoltre: S.M. Corso, Codice della responsabilità “da reato” degli enti – annotato con la giurisprudenza, 3ª ediz., Giappichelli, 2015.

Lettura consigliata per tutti gli studenti:
G. Varraso, Il procedimento per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato, Giuffrè, 2012, limitatamente ai cap. II, III e IV.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame consiste in una prova orale.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/16 - Diritto processuale penale - Crediti:9
Attività didattiche previste

Lezioni: 63 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MANFREDI BONTEMPELLI , responsabile dell'insegnamentolunedì (h 16.00)Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione Scienze penalistiche

Avvertenze e altre informazioni

Per i necessari aggiornamenti normativi e giurisprudenziali si rinvia alla pagina Ariel del corso, dove sono segnalati anche i criteri di assegnazione delle tesi di laurea.
Possono frequentare il corso e/o sostenere l’esame gli studenti interessati alla materia, anche se appartenenti al gruppo M-Z.