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Deontologia delle professioni giuridiche - programma

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LUCIA BELLUCCI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (Classe L-14) Immatricolati fino all'aa 2016/2017 - Laurea - 2017/2018

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/20 - Filosofia del diritto
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Il corso si concentrerà sia sui profili teorici sia su quelli di diritto positivo della deontologia delle professioni giuridiche
e considererà quest'ultima in senso ampio, cioè come comprendente le norme deontologiche in senso stretto e quelle
disciplinari. Esso si prefigge di agevolare la conoscenza dei suddetti profili con riferimento all'avvocatura, alla magistratura
e al notariato.

Risultati di apprendimento previsti: Il corso mira a sviluppare la capacità di applicare conoscenze astratte ad un settore specifico e a situazioni concrete. Esso
intende inoltre sviluppare l'autonomia di giudizio e la capacità di apprendere tramite fonti diverse dai testi scritti. Le
lezioni saranno quindi integrate sia da film o spezzoni di essi, video e testi letterari, sia da incontri con avvocati,
magistrati e notai che porteranno in aula le loro esperienze pratiche, così come le loro riflessioni. Per quanto riguarda la
parte teorica, esso farà in particolare ricorso a contributi di taglio teorico-giuridico, filosofico giuridico, sociologico-giuridico,
nonché di law and literature e legal ethics.

Programma di studio

Programma: A) L’avvocatura
•Il buio oltre la siepe: visione attiva (con annotazioni critiche) del film in italiano di Robert Mulligan (titolo originale: How to Kill a Mokingbird)
•Principi di deontologia forense attraverso la discussione in aula/l’analisi critica del film e di un breve numero di pagine del libro di Harper Lee da cui il film è tratto
•Il nuovo Codice deontologico forense e l’analisi dei doveri dell’avvocato previsti dal suo titolo I
•La deontologia delle professioni giuridiche alla luce di diverse considerazioni di Giovanni Tarello sul ruolo degli avvocati, i rapporti tra questi e i magistrati, la dimensione “pubblica” vs. quella “privata” della professione forense, il diritto alla difesa ecc.
•Il mercante di Venezia: visione attiva (con annotazioni critiche) di parte del film in italiano di Michael Radford (titolo originale: The Merchant of Venice) e lettura di un breve numero di pagine del testo di William Shakespeare da cui il film è tratto
•Discriminazione, conflitti ed etica: discussione partecipata e analisi critica delle professioni giuridiche nell’opera di Shakespeare
•Analisi dei recenti mutamenti giuridici avvenuti in materia di deontologia forense
•Il procedimento disciplinare
•La questione della tipicità o atipicità della condotta rilevante e la sentenza del Consiglio Nazionale Forense 137/2015
B) La magistratura
•In nome del popolo italiano: visione attiva (con annotazioni critiche) del film di Dino Risi
•Principi di deontologia dei magistrati attraverso la discussione in aula e l’analisi critica del film
•Giudici ed etica nella cinematografia italiana nel libro di Vincenzo Tomeo Il giudice sullo schermo: analisi di alcune pagine del testo e visione di un video su questo lavoro contenente spezzoni di film
•La responsabilità disciplinare del magistrato, la tendenziale tipizzazione degli illeciti disciplinari e il procedimento disciplinare
•Cenni alle differenze tra responsabilità disciplinare, civile e penale dei magistrati
•Riflessioni sulla deontologia dei magistrati alla luce dei contributi di Luigi Ferrajoli. Discussione in aula
•La parola ai giurati: visione attiva (con annotazioni critiche) del film in italiano di Sidney Lumet (titolo originale: 12 Angry Men)
•Le criticità del giudicare attraverso la discussione in aula e l’analisi del film
•Il Codice etico dei magistrati
•Emozioni, razionalità e irrazionalità nel processo e nell’attività del giudice: considerazioni su Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio, entrambi di Lewis Carroll. Discussione in aula
C) Il notariato
•Il notariato di tipo latino: un’analisi della diffusione del modello e comparazione con la tradizione di common law
•La legge notarile e le norme disciplinari in tema di notariato
•I principi di deontologia professionale dei notai e i protocolli dell’attività notarile
•Etica dei notai e loro ruolo nell’implementazione delle norme antiriciclaggio: la direttiva UE 2015/849 e il Rapporto annuale dell’Unità d’Informazione Finanziaria della Banca d’Italia
D) Le esperienze pratiche di avvocati, magistrati e notai
•Il contributo di avvocati, magistrati e notai, che interverranno nel quadro del ciclo di seminari “Incontri con le professioni giuridiche”, allo studio delle norme strettamente deontologiche e/o disciplinari: come queste diventano più comprensibili alla luce delle esperienze pratiche di professionisti, riferite nell’ambito della trattazione di tematiche specifiche.

Bibliografia e altri materiali didattici: Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno contattare i docenti per concordare il programma di esame, sulla base anche dei loro interessi personali e dei loro obiettivi professionali. Sono in proposito invitati a scriver loro via mail per fissare un incontro. Il materiale di studio sarà fornito dai docenti.

•Harper Lee, Il buio oltre la siepe, Feltrinelli, 1982 (trad. di How to Kill a Mokingbird, 1960), pp. 280-285
•Giovanni Tarello, “Due interventi in tema di deontologia”, Materiali per una storia della cultura giuridica, XII/1, giugno 1982, pp. 207-218 e Luigi Ferrajoli, Commento, in Gianfrancesco Zanetti (a cura di), Elementi di Etica Pratica. Argomenti normativi e spazi del diritto, Carocci, Roma 2003, pp. 142-146
•Mario Ricciardi, La crisi di identità dell’avvocatura e la deontologia forense, in Maurizio Manzin e Paolo Moro (a cura di), Retorica e deontologia forense, Giuffrè, 2010, pp. 63-74
•William Shakespeare, Il mercante di Venezia, Mondadori, Oscar classici, 2000 (trad. di The Merchant of Venice), pp. 123-125, 134-135, 140-143, 146-149 e 152-167
•Paul M. Perell, Deceived with Ornament: Law, Lawyers and Shakespeare’s The Merchant of Venice, pp. 1-20, disponibile in http://www.lsuc.on.ca/media/third_colloquium_paul_perell.pdf
•Vincenzo Tomeo, Il giudice sullo schermo, Laterza 1973, pp. 3-42, affiancato/spiegato dal video di Guglielmo Siniscalchi “L’immagine del Magistrato nella storia del cinema italiano”, Questione Giustizia, 13 febbraio 2013, disponibile in http://www.questionegiustizia.it/articolo/l-immagine-del-magistrato-nella-storia-del-cinema-italiano_13-02-2013.php
•Vito Velluzzi, La distinzione tra analogia giuridica ed interpretazione estensiva, in Maurizio Manzin e Paolo Sommaggio (a cura di), Interpretazione giuridica e retorica forense, Giuffrè, 2006, pp. 133-148
•Luigi Ferrajoli, Diritto e ragione. Teoria del garantismo penale, Laterza (1989) 2008, pp. 612-619 e Luigi Ferrajoli, La democrazia attraverso i diritti. Il costituzionalismo garantista come modello teorico e come progetto politico, Laterza, 2013, pp. 236-245
•Lewis Carroll, Il mondo di Alice (a cura di Masolino d’Amico), BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2006 (titoli originali delle opere: Alice’s Adventures in Wonderland, Through the Looking Glass and What Alice Found There), pp. 100-112, 132-133, 138-139 e 156-157
•Francesca Scamardella, “Narrazioni giuridiche nei mondi di Alice: la dimensione del possibile”, Between, II/3, maggio 2012, pp. 1-16

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: Gli studenti non frequentanti dovranno invece concordare il programma di esame relativamente a due professioni giuridiche; si accorderanno con i docenti su 5 argomenti giuridici tra quelli trattati durante il corso (studio ad es. di leggi, sentenze, direttive, codici deontologici/etici o parti di essi, ecc.) e 8 contributi teorici (si vedano articoli, capitoli o pagine di libri nella lista qui sotto; solo le pagine indicate nella lista). Se nella lista i contributi sono indicati ad un unico punto vanno considerati come uno solo (es. contributi di Tarello e Ferrajoli).

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Gli studenti frequentanti concorderanno con i docenti i documenti giuridici e i testi teorici da studiare per l’esame nell’ambito di una professione giuridica a scelta, individuandoli tra quelli che verranno loro indicati durante il corso.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/20 - Filosofia del diritto - Crediti:6
Attività didattiche previste

Lezioni: 42 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCIA BELLUCCI , responsabile dell'insegnamentola prof.ssa Lucia Bellucci riceve il mercoledì alle ore 14,30
FRANCESCO FERRARO