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Diritto processuale penale progredito - Cognomi M-Z
ADVANCED CRIMINAL PROCEDURE - programma

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LUCIO BRUNO CRISTIANO CAMALDO , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/16 - Diritto processuale penale
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: L'insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale in continua evoluzione e che assume, nel momento attuale, particolare rilevanza, in relazione alla sempre più frequente transnazionalità dei fenomeni criminosi: si tratta della disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere e le prospettive di una procedura penale europea.

Risultati di apprendimento previsti: L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
a) la conoscenza degli istituti fondamentali della disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere nella prospettiva di una procedura penale europea e la comprensione della ratio ad essi sottesa;
b) la capacità di rielaborazione dei principi e delle regole oggetto di studio e la capacità di applicazione di tali conoscenze alle fattispecie concrete;
c) la capacità di interpretazione e di lettura sistematica delle norme giuridiche;
d) l'uso di un linguaggio giuridico appropriato;
e) un livello di capacità di apprendimento idoneo a proseguire gli studi con un alto grado di autonomia.

Metodi didattici: L’attività didattica sarà dedicata all’analisi della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici, con la partecipazione di magistrati, avvocati o altri operatori del settore.

Programma di studio

Programma: La prima parte del corso si propone l’esame della normativa contenuta nel Libro XI del codice di procedura penale, dedicata ai più classici mezzi di collaborazione internazionale. In particolare, saranno oggetto di analisi: la disciplina dell’estradizione (attiva e passiva), il relativo procedimento e l’applicazione di eventuali misure cautelari; le rogatorie internazionali (dall’estero e all’estero) e l’utilizzabilità degli atti rogati; il riconoscimento e gli effetti delle sentenze penali straniere; l’esecuzione all’estero delle sentenze penali italiane.
La seconda parte del corso intende fornire un quadro degli strumenti di cooperazione giudiziaria penale elaborati in ambito europeo ed attuati dal legislatore nazionale. Si affronteranno, in particolare, i seguenti temi: il mandato d’arresto europeo, il reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale, le squadre investigative comuni, i provvedimenti ablativi di blocco dei beni, sequestro probatorio e confisca, l’ordine europeo di protezione delle vittime, la risoluzione dei conflitti di giurisdizione. Si esamineranno, inoltre, le funzioni di Eurojust, facendo cenno al progetto di istituzione della Procura europea, e si tratterà, infine, il tema riguardante la raccolta e la circolazione della prova, in relazione all’ordine europeo di indagine penale.

Bibliografia e altri materiali didattici: Libri di testo per la preparazione dell’esame
Si suggeriscono i seguenti testi:
1) M. R. MARCHETTI, Rapporti giurisdizionali con autorità straniere, in G. Conso – V. Grevi – M. Bargis, Compendio di procedura penale, VIII edizione, Padova, Cedam, 2016, da p. 989 a p. 1072 (disponibile in formato pdf sulla pagina Ariel del corso).
2) F. RUGGIERI (a cura di), Processo penale e regole europee: atti, diritti, soggetti e decisioni, Giappichelli, 2017, da p. 1 a p. 129 (testo disponibile in libreria dalla metà di marzo).
3) L. CAMALDO – F. CERQUA, La direttiva sull’ordine europeo di indagine penale: le nuove prospettive per la libera circolazione delle prove, in Cass. pen., 2014, n. 10, pp. 3511-3527 (disponibile in formato pdf sulla pagina Ariel del corso).

Saranno previste modifiche al programma d’esame per gli studenti frequentanti.
Testo normativo consigliato
Codice di procedura penale, a cura di L. Kalb, Giuffrè, 2016.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame consisterà in una prova orale.

Per sostenere l’esame è necessario rispettare la propedeuticità di Diritto processuale penale.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/16 - Diritto processuale penale - Crediti:9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCIO BRUNO CRISTIANO CAMALDO , responsabile dell'insegnamentoMercoledì ore 15.30Dipartimento di Scienze Giuridiche Ecclesiasticistiche, Filosofico-Sociologiche e Penalistiche "Cesare Beccaria"- Sez. di scienze penalistiche

Avvertenze e altre informazioni

Ogni ulteriore e più dettagliata informazione - relativa, tra l’altro, alle tesi di laurea, ai testi normativi e ai materiali di studio - sarà pubblicata sulla pagina Ariel di questo corso.

Gli studenti interessati al programma del corso possono frequentare le lezioni e sostenere l’esame anche se appartenenti al gruppo A-L.