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Diritto processuale penale progredito - Cognomi M-Z
ADVANCED CRIMINAL PROCEDURE - Surname M-Z

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LUCIO BRUNO CRISTIANO CAMALDO , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2015/2016

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/16 - Diritto processuale penale
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Metodi didattici: L’attività didattica, che si articolerà in 60 ore di lezione nel secondo semestre, sarà dedicata all’analisi approfondita della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici, con la partecipazione anche di magistrati, avvocati o altri operatori del settore.

Programma di studio

Programma: Finalità e programma del corso
L’insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale in continua evoluzione e che assume, nel momento attuale, particolare rilevanza, in relazione alla sempre più frequente transnazionalità dei fenomeni criminosi: si tratta della disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere e le prospettive di una procedura penale europea.
La prima parte del corso si propone l’esame della normativa contenuta nel Libro XI del codice di procedura penale, dedicata ai più classici mezzi di collaborazione internazionale. In particolare saranno oggetto di analisi: la disciplina dell’estradizione (attiva e passiva) e il relativo procedimento, le rogatorie internazionali e l’utilizzabilità degli atti rogati, gli effetti delle sentenze penali straniere e l’esecuzione all’estero delle sentenze penali italiane.
La seconda parte del corso intende fornire un quadro dell’evoluzione degli strumenti di cooperazione giudiziaria penale in ambito europeo. In particolare, si affronteranno, tra l’altro, i seguenti temi: il mandato d’arresto europeo (l. 25 aprile 2005 n. 69), il reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale (d.lgs. 7 settembre 2010 n. 161), l’ordine europeo di indagine penale (direttiva 2014/41/UE del 3 aprile 2014), il congelamento e la confisca dei beni strumentali e dei proventi di reato (direttiva 2014/42/UE del 3 aprile 2014), l’ordine di protezione europeo (d.lgs. 11 febbraio 2015 n. 9).
Sarà dedicata, inoltre, particolare attenzione alle garanzie difensive dell’imputato, rafforzate da alcuni recenti provvedimenti legislativi di “derivazione” europea (il diritto all’interprete e alla traduzione; il diritto all’informazione nei procedimenti penali; il diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d’arresto europeo; la presunzione di innocenza).
Si esaminerà poi la posizione della vittima, con specifico riferimento alle vittime vulnerabili, il tema del ne bis in idem europeo e l’attività di alcuni organi di indagine o di coordinamento investigativo, quali Eurojust, Europol, Olaf, la Rete giudiziaria europea, nonché, da ultimo, sarà analizzato il progetto di costituzione di una Procura europea (proposta di regolamento del Consiglio che istituisce la Procura europea del 17 luglio 2013).
Si tratterà, infine, il tema riguardante la raccolta e la circolazione della prova penale, dal punto di vista delle fonti internazionali e sovranazionali.

Bibliografia e altri materiali didattici: Si suggeriscono i seguenti testi:
1) M. R. MARCHETTI, Rapporti giurisdizionali con autorità straniere, in G. Conso – V. Grevi – M. Bargis, Compendio di procedura penale, VII edizione, Padova, Cedam, 2014, da p. 1145 a p. 1233.
2) R. E. KOSTORIS (a cura di), Manuale di procedura penale europea, Milano, Giuffrè, II ed., 2015 (soltanto le parti indicate sulla pagina Ariel del corso).
3) i seguenti tre saggi (che saranno resi disponibili in formato pdf sulla pagina Ariel del corso):
- N. GALANTINI, Il ne bis in idem nello spazio giudiziario europeo: traguardi e prospettive, in Diritto penale contemporaneo, 22 febbraio 2011, p. 1 ss.
- L. CAMALDO – F. CERQUA, La direttiva sull’ordine europeo di indagine penale: le nuove prospettive per la libera circolazione delle prove, in Cass. pen., 2014, n. 10, p. 3511 ss.
- F. SPIEZIA, L’istituzione del Procuratore europeo nella proposta di regolamento della Commissione europea del 17 luglio 2013: quali nuovi assetti per lo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia?, in Cass. pen., 2014, n. 5, p. 1828 ss.
Saranno previste modifiche al programma d’esame per gli studenti frequentanti.

Testo normativo consigliato
- Codice di procedura penale, a cura di L. Kalb, Giuffrè, 2015.

Lettura consigliata
- L. Camaldo (a cura di), L’istituzione del Procuratore europeo e la tutela penale degli interessi finanziari dell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2014.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame consisterà in una prova orale.

Attività propedeutiche consigliate Per sostenere l’esame è necessario rispettare la propedeuticità di Diritto processuale penale.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/16 - Diritto processuale penale - Crediti:9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCIO BRUNO CRISTIANO CAMALDO , responsabile dell'insegnamentoMercoledì ore 15.30Dipartimento di Scienze Giuridiche Ecclesiasticistiche, Filosofico-Sociologiche e Penalistiche "Cesare Beccaria"- Sez. di scienze penalistiche

Avvertenze e altre informazioni

Ogni ulteriore e più dettagliata informazione  relativa, tra l’altro, alle tesi di laurea, ai testi normativi e ai materiali di studio  sarà pubblicata sulla pagina Ariel di questo corso.
Gli studenti interessati al programma del corso possono frequentare le lezioni e sostenere l’esame indipendentemente dalla suddivisione in cattedre (A-L/M-Z) dell’insegnamento.