Cerca insegnamenti o docenti



Voi siete qui

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01)
Immatricolati dall'a.a. 2014/2015

Tipo di corso di studiLaurea magistrale a ciclo unico
Anno accademico2015/2016
Classe di laureaclasse LMG/01, Giurisprudenza
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata5 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Crediti300
Anni di corso attivati1° anno, 2° anno
AccessoLibero
Conoscenze richieste per l'accessoL’accesso al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è subordinato al possesso del diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza si propone come obiettivo di fornire una approfondita e articolata formazione, di carattere sia sistematico che metodologico, nel campo delle istituzioni giuridiche, avendo riguardo alla loro dimensione nazionale e internazionale e nell’ambito di un ampio orizzonte culturale interdisciplinare. La laurea magistrale in Giurisprudenza è finalizzata all’avvio degli studenti sia alle professioni giuridiche classiche, quali l’avvocatura, la magistratura e il notariato, sia ad ogni altra attività professionale, autonoma o subordinata, per la quale sia necessaria una approfondita conoscenza del diritto. Il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza costituisce l’unico titolo valido per l’accesso alla Scuola di specializzazione per le professioni legali.

Competenze acquisibili

Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, si specificano qui di seguito le competenze e i risultati attesi secondo il sistema dei Descrittori di Dublino:
A – Conoscenza e capacità di comprensione. E’ richiesta una formazione di cultura generale attraverso la quale poter sviluppare la comprensione di nozioni giuridiche vuoi di base, vuoi avanzate, nelle relative correlazioni, nonché il possesso di adeguate nozioni filosofico-sociologiche, economiche ed informatiche.
B – Capacità applicative. Acquisizione degli strumenti indispensabili all’utilizzazione dei concetti e degli istituti giuridici appresi, in funzione delle varie fattispecie che si possono presentare, con capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove o non consuete, che si prospettano nel campo legale, in una prospettiva, all’occorrenza, interdisciplinare.
C – Autonomia di giudizio. Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riguardo alla comprensione e interpretazione delle fonti normative e della giurisprudenza, nonché all’individuazione delle soluzioni preferibili nei singoli casi, in relazione al proprio settore di studio e di operatività.
D – Abilità nella comunicazione. Acquisizione del linguaggio tecnico-giuridico, di capacità espositive, comunicative ed argomentative proprie delle professioni giuridiche, tali da poter colloquiare agevolmente sia con interlocutori specialisti, sia con soggetti non specialisti, nonché delle abilità informatiche e delle conoscenze linguistiche, anche specificamente relative al settore giuridico, necessarie per il tipo di attività da espletare.
E – Capacità di apprendere. Acquisizione di adeguate capacità per l’adeguamento delle proprie conoscenze in relazione alla variabilità del quadro normativo, tipica del settore giuridico, per lo sviluppo di ulteriori competenze, nonché per l’approfondimento delle tematiche giuridico-sociali, collaterali ai propri originari studi, avvalendosi sia di strumenti logici, sia di tutti gli strumenti per l’aggiornamento continuo delle conoscenze.
La laurea magistrale in Giurisprudenza si articola in una fase istituzionale e in una fase applicativa.
AREA ISTITUZIONALE: Dal punto di vista dei descrittori di Dublino, in questo triennio si mira a fare acquisire allo studente le conoscenze essenziali per potersi orientare nei vari rami del diritto e a fare acquisire allo stesso capacità di comprensione circa il ragionamento giuridico in generale (Conoscenza e capacità di comprensione), nonché circa il ragionamento giuridico da utilizzare con riferimento alle problematiche tipiche delle singole materie (Capacita di applicare conoscenza e comprensione).
AREA APPLICATIVA: Sempre con riferimento ai descrittori di Dublino, in questo periodo di studio è prevalente l’intento di applicare le conoscenze acquisite e la loro comprensione. Fermo restando che anche nel biennio si forniscono agli studenti ulteriori nozioni (Conoscenza e capacità di comprensione), in tale periodo di studi si mira a far affrontare agli studenti i problemi logico-interpretativi posti dal diritto e a promuovere la loro capacità di comprensione con riguardo a profili più approfonditi e problematici (Capacita di applicare conoscenza e comprensione); a sollecitare la formazione di un’autonomia di giudizio nella soluzione delle questioni giuridiche, curando inoltre l’acquisizione di abilità comunicative con l’utilizzo dell’opportuna terminologia giuridica.

Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali del corso di laurea, possono essere sintetizzati, in via indicativa e senza pretesa di completezza, secondo la classificazione ISTAT delle professioni come segue:
● Profilo professionale: Avvocati (2.5.2.1.0)
- Funzioni: Le professioni comprese in questa unità rappresentano e tutelano gli interessi di persone e organizzazioni nelle procedure legali e nei diversi gradi dei processi penali, civili e amministrativi; stilano documenti, contratti e altri atti legali; forniscono consulenza legale.
- Competenze: I soggetti compresi in questa categoria devono disporre di una approfondita conoscenza nel campo delle materie giuridiche civilistiche, penalistiche, amministrativistiche e tributaristiche.
- Sbocchi: Libera professione.
● Profilo professionale: Notai (2.5.2.3.0)
- Funzioni: Le professioni comprese in questa categoria ricevono e redigono gli atti tra vivi e di ultima volontà; attribuiscono loro pubblica fede; li conservano; ne rilasciano copia, estratti e certificazioni; accertano la volontà dei contraenti e la traducono in linguaggio giuridico, garantendo la legalità dell’atto così messo in essere; consigliano alle parti l’atto più idoneo a raggiungere gli obiettivi prefissati; verificano la legalità dei contenuti oggetto degli accordi e delle transazioni.
- Competenze: I soggetti compresi in questa categoria devono disporre di una approfondita conoscenza nel campo delle materie giuridiche, con particolare riferimento a quelle civilistiche, urbanistiche, tributaristiche, internazionalistiche e di diritto dell’Unione Europea.
- Sbocchi: Libera professione.
● Profilo professionale: Magistrati (2.5.2.4.0)
- Funzioni: Le professioni comprese in questa categoria amministrano la giustizia penale, civile e amministrativa nei diversi gradi del processo; accertano le condizioni dell’azione penale e la esercitano; controllano la liceità e la congruenza alle leggi e ai regolamenti della spesa pubblica.
- Competenze: I soggetti compresi in questa categoria devono disporre di una approfondita conoscenza nel campo delle materie giuridiche civilistiche, penalistiche, amministrativistiche, internazionalistiche e di diritto dell’Unione Europea.
- Sbocchi: Magistratura ordinaria, amministrativa e contabile.
● Profilo professionale: Esperti legali nelle imprese (2.5.2.2.1)
- Funzioni: Le professioni comprese in questa unità affrontano, gestendo e coordinando le attività di appositi uffici, gli aspetti legali propri delle attività di imprese; stilando documenti, contratti e altri atti legali; fornendo consulenza in materia legale alla struttura di appartenenza.
- Competenze: I soggetti compresi in questa categoria devono disporre di una buona conoscenza nel campo delle materie giuridiche, con particolare riferimento a quelle civilistiche e tributaristiche.
- Sbocchi: Impiego negli uffici legali delle imprese.
● Profilo professionale: Esperti legali negli enti pubblici (2.5.2.2.2)
- Funzioni: Le professioni comprese in questa unità affrontano, gestendo e coordinando le attività di appositi uffici, gli aspetti legali propri delle attività di organizzazioni o della stessa Amministrazione Pubblica, stilando documenti, contratti e altri atti legali; fornendo consulenze in materia legale alle strutture di appartenenza.
- Competenze: I soggetti compresi in questa categoria devono disporre di una buona conoscenza nel campo delle materie giuridiche, con particolare riferimento a quelle amministrativistiche.
- Sbocchi: Impiego negli uffici legali della pubblica amministrazione e degli enti pubblici nazionali e sovranazionali.