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Deontologia delle professioni giuridiche - programma

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LUCIA BELLUCCI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati fino all'a.a. 2013/2014 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2015/2016

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/20 - Filosofia del diritto
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Il corso intende sviluppare l'autonomia di giudizio e la capacità di apprendere tramite fonti diverse dai testi scritti. Le lezioni saranno quindi integrate sia da spezzoni di film, di video e da immagini pittoriche, sia da incontri con avvocati, magistrati e notai che porteranno in aula le loro esperienze pratiche, così come le loro riflessioni. In base all'idea secondo la quale la partecipazione di chi segue un corso costituisce parte integrante dello stesso, gli studenti saranno guidati affinché sviluppino capacità di apprendimento tramite la partecipazione attiva in classe, in particolare attraverso l'interazione con la docente e gli invitati del mondo delle professioni, e l'ascolto delle considerazioni degli altri frequentanti. Il corso si propone di affinare la capacità di comunicare in pubblico, in particolare imparando a sostenere una tesi argomentandola e di sviluppare un livello di conoscenza idonea per permettere agli studenti di proseguire i propri studi con un notevole grado di autonomia.

Programma di studio

Programma: Il corso si concentrerà sui profili teorici della deontologia delle professioni giuridiche. Esso si prefigge di agevolarne la conoscenza e la comprensione con riferimento all’avvocatura, alla magistratura e al notariato.
Alla luce di tali profili verrà svolta anche un’analisi del nuovo Codice Deontologico Forense.
Il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di applicare conoscenze astratte ad un settore specifico e a situazioni concrete. Alla luce delle suddette riflessioni teoriche, verranno quindi pure approfondite problematiche di deontologia delle professioni giuridiche rilevabili nell’ambito del settore bancario e finanziario. Saranno in proposito analizzate norme di diritto italiano, dell’Unione europea e di altri ordinamenti. Per quanto riguarda questi ultimi, il corso si concentrerà principalmente su ordinamenti di matrice anglosassone. Nelle culture giuridiche anglosassoni, infatti, la deontologia delle professioni giuridiche riceve da tempo una cospicua attenzione. Al loro interno è emerso un panorama teorico molto ricco in materia, che ha ispirato studiosi e legislatori. Il corso si soffermerà, tuttavia, anche su alcune problematiche deontologico-giuridiche relative alla finanza islamica, che sono apparentemente più “lontane”, ma acquistano un’importanza crescente a seguito della globalizzazione dei mercati finanziari e dei processi geopolitici.
Sempre al fine di potenziare la capacità applicativa, durante le lezioni si procederà all’analisi di alcuni casi, muovendo da considerazioni teoriche. Non di rado però i casi verranno utilizzati anche in modo opposto: si partirà cioè dalla loro analisi per arrivare ad elaborare considerazioni teoriche.

Bibliografia e altri materiali didattici: Gli studenti frequentanti concorderanno interamente con la docente, sulla base anche dei loro interessi personali e dei loro obiettivi professionali, i temi da studiare per l’esame, scegliendoli tra quelli che verranno loro indicati durante il corso. Gli studenti non frequentanti potranno farlo solo in maniera limitata.

Per l’esame gli studenti non frequentanti studieranno infatti il seguente materiale:
1) Massimo La Torre, Il giudice, l’avvocato, e il concetto di diritto, Rubettino, Soveria Mannelli 2002, pp. 9-155 (capitoli I e II) (cioè studiare solo 148 pagine del libro indicato).
2) Mario Ricciardi, La crisi di identità dell’avvocatura e la deontologia forense, in Maurizio Manzin e Paolo Moro (a cura di), Retorica e deontologia forense, Giuffrè, Milano 2010, pp. 63-74 (cioè studiare solo 12 pagine del libro indicato).
3) Mario Ricciardi, “La natura della deontologia forense”, Rassegna forense. Rivista trimestrale del Consiglio Nazionale Forense, XXXIX/3, luglio-settembre 2006, pp. 1405-1429 (cioè studiare solo 26 pagine del numero della rivista indicato).
4) Giovanni Tarello, “Due interventi in tema di deontologia”, Materiali per una storia della cultura giuridica, XII/1, giugno 1982, pp. 207-218 (cioè studiare solo 12 pagine del numero della rivista indicato).
5) Luigi Ferrajoli, Commento, in Gianfrancesco Zanetti (a cura di), Elementi di Etica Pratica. Argomenti normativi e spazi del diritto, Carocci, Roma 2003, pp. 142-146 (cioè studiare solo 5 pagine del libro indicato).
6) Materiale didattico diretto ad approfondire una problematica di deontologia delle professioni giuridiche che emerga nell’ambito del settore bancario e finanziario, scelto dallo studente in base ai propri interessi, tra le opzioni proposte dalla docente. Tale materiale consisterà in due documenti riguardanti il tema proposto dallo studente, ad esempio in una direttiva UE o in una sentenza e in un articolo di rivista o in un capitolo di libro.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare quanto indicato a tutti e sei i punti, che non vanno considerati come opzioni alternative. Essi dovranno di conseguenza contattare la docente per concordare il materiale didattico con cui integrare i testi di esame per la parte relativa al settore bancario e finanziario. Sono in proposito invitati a scriverle via mail all’inizio del corso per fissare un incontro e discutere del tema concernente questo settore. Essi potranno così ottenere indicazioni anche su come reperire gli altri materiali che sono parte del programma obbligatorio.

Gli studenti frequentanti dovranno prendere appuntamento con la docente per concordare tutto il programma d’esame.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Il corso sarà tenuto in italiano. L’esame finale sarà orale.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/20 - Filosofia del diritto - Crediti:6
Attività didattiche previste

Lezioni: 45 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LUCIA BELLUCCI , responsabile dell'insegnamentola prof.ssa Lucia Bellucci riceve il mercoledì alle ore 14,30

Avvertenze e altre informazioni

La frequenza delle lezioni è quindi incoraggiata. Verranno indicate periodicamente le pagine da leggere, traendole dalla lista di lettura che sarà presentata all’inizio del corso e sulla base della quale verrà costruita la discussione in classe. Per poter essere considerati frequentanti, occorrerà partecipare attivamente alla suddetta discussione, che si svolgerà nel rispetto delle opinioni di tutti e frequentare almeno il 70% del corso.