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Diritto processuale penale progredito - Cognomi A-L
ADVANCED CRIMINAL PROCEDURE - Surname A-L

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MANFREDI BONTEMPELLI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati fino all'a.a. 2013/2014 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2015/2016

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso4
Periodo di svolgimentosecondo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/16 - Diritto processuale penale
Crediti (CFU) obbligatori9
Crediti (CFU) facoltativi-

Programma di studio

Programma: Programma del corso
Il corso ha per oggetto la “procedura penale amministrativa”, come delineata dal d.lgs. n. 231/2001 e successive modificazioni. Verrà analizzato il microsistema normativo riguardante l’accertamento della responsabilità degli enti per i reati commessi nel loro interesse e sarà verificato come tale accertamento avviene nella prassi giudiziaria.

Temi affrontati:
- teoria generale e profili costituzionali del processo penale amministrativo; modelli di responsabilità degli enti e fattispecie costitutive dell’illecito amministrativo; accertamento dell’illecito amministrativo e pregiudizialità; proiezioni processuali del principio di autonomia della responsabilità dell’ente;
- il ruolo dei modelli di organizzazione e gestione, fra prevenzione ante delictum e rimedi post delictum; la riparazione delle conseguenze del reato; gli organismi di vigilanza;
- lo statuto giuridico-processuale dell’ente; la partecipazione dell’ente al procedimento penale; l’ente e il suo rappresentante, fra difesa e contumacia; garanzie difensive e norme processuali applicabili all’ente, fra ordinamento interno e diritto sovranazionale; congegni partecipativi e divieti probatori; onere della prova e presunzioni legali nel processo contro l’ente;
- indagini preliminari e archiviazione; esercizio dell’azione e controlli sull’inazione; prescrizione della sanzione amministrativa e prescrizione del reato; decadenza dalla contestazione e improcedibilità; cautele reali e misure interdittive; processo di merito e impugnazioni; l’esecuzione.
Particolare attenzione verrà dedicata alla materia della prova e al sistema delle cautele.

Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi
- conoscenza della disciplina dettata dal d.lgs. n. 231/2001 e capacità di comprensione delle specificità della materia, rispetto alla procedura penale di matrice codicistica, tenendo conto che il processo penale amministrativo ha come protagonisti persone morali, invece che esseri umani;
- capacità di applicazione ai casi concreti delle norme processuali del d.lgs. n. 231/2001, nel loro collegamento con le norme del c.p.p.;
- autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema previsto dal d.lgs. n. 231/2001: il corso ha lo scopo di sollecitare lo studente a verificare come i princìpi generali del processo penale operano in questo settore dell’ordinamento giuridico e quali princìpi (e princìpi generali) del processo penale siano ricavabili dallo stesso d.lgs. n. 231/2001;
- abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti; durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti processuali di natura teorica o pratica;
- capacità di apprendere metodi di interpretazione delle norme processuali penali nei contesti normativi, come quello regolato dal d.lgs. n. 231/2001, situati a cavallo fra più settori dell’ordinamento; il corso ha lo scopo di fornire allo studente un metodo per impostare e risolvere i problemi tipici della materia penale con un approccio attento ai legami fra diritto sostanziale e processo.

Bibliografia e altri materiali didattici: Presutti-A. Bernasconi, Manuale della responsabilità degli enti, Giuffrè, 2013 (le parti indicate durante le lezioni) oppure M. Ceresa-Gastaldo, Procedura penale delle società, Giappichelli, 2015;
Inoltre: S.M. Corso, Codice della responsabilità “da reato” degli enti – annotato con la giurisprudenza, III ediz., Giappichelli, 2015 (le parti indicate durante le lezioni).
Lettura consigliata:
G. Varraso, Il procedimento per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato, Giuffrè, 2012, limitatamente ai cap. II, III e IV.
Per i necessari aggiornamenti normativi e giurisprudenziali si rinvia alla pagina Ariel del corso, dove sono segnalati anche i criteri di assegnazione delle tesi di laurea.

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: A. Presutti-A. Bernasconi, Manuale della responsabilità degli enti, Giuffrè, 2013;
Inoltre: S.M. Corso, Codice della responsabilità “da reato” degli enti – annotato con la giurisprudenza, III ediz., Giappichelli, 2015.

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame consiste in una prova orale.

Attività propedeutiche consigliate È richiesta la conoscenza del sistema normativo edificato dal codice di rito del 1988; il superamento del corso di Diritto processuale penale è propedeutico.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/16 - Diritto processuale penale - Crediti:9
Attività didattiche previste

Lezioni: 60 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MANFREDI BONTEMPELLI , responsabile dell'insegnamentolunedì (h 16.00)Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione Scienze penalistiche

Avvertenze e altre informazioni

Possono frequentare il corso e sostenere l’esame gli studenti interessati alla materia, anche se appartenenti al gruppo M-Z.