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Diritto processuale penale comparato - programma
COMPARATIVE CRIMINAL PROCEDURAL LAW - programma

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ELENA ZANETTI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in GIURISPRUDENZA C.U. (CLASSE LMG/01) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea Magistrale a ciclo unico - 2015/2016

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso
Periodo di svolgimentoprimo semestre
Settori scientifico disciplinari
  • IUS/16 - Diritto processuale penale
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Analisi in chiave comparatistica delle discipline processuali vigenti in Italia, Francia, Inghilterra e Stati Uniti

Risultati di apprendimento previsti: - Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di avere conseguito buona conoscenza delle caratteristiche essenziali dei diversi sistemi processuali posti a confronto, capacità di coglierne le linee evolutive e le relazioni reciproche;
- Capacità applicative: lo studente deve saper rielaborare le conoscenze acquisite ed essere in grado di applicarle per valutare i diversi ordinamenti giuridici nazionali, anche nella prospettiva della loro evoluzione storico-normativa;
- Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di saper arricchire e gestire in modo autonomo i concetti appresi, organizzandoli in un sistema coerente, che consenta di esprimere valutazioni autonome ed originali circa i diversi sistemi processuali;
- Abilità nella comunicazione: lo studente deve essere in grado di riferire con terminologia giuridica appropriata e coerenza argomentativa le tematiche oggetto del corso;
- Capacità di apprendere: lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per sviluppare ed aggiornare in modo autonomo le conoscenze acquisite.

Programma di studio

Programma: Parte generale
Premessi cenni in tema di metodologia e di finalità della comparazione applicata al processo penale, il corso approfondirà, in primo luogo, l’evoluzione storica e i principi posti a fondamento dei tradizionali modelli di common law e di civil law. Si svilupperà, quindi, l’analisi in chiave comparatistica delle discipline processuali vigenti in Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti, sia in prospettiva statica, che in prospettiva dinamica. Lo svolgersi del rito sarà esaminato nella fase preliminare, nel giudizio e in sede di impugnazione.
Il confronto riguarderà, in particolare, le peculiarità che caratterizzano, sul piano ordinamentale, i diversi sistemi considerati. Costituiranno, quindi, oggetto di espressa trattazione i rapporti tra organi d’accusa e di giudizio, le garanzie difensive dell’imputato, i criteri di esercizio dell’azione penale, la giustizia negoziata, i procedimenti speciali.
Verranno, inoltre, trattati i temi relativi ai rapporti tra indagini e dibattimento e alle regole in materia di prova, anche nella prospettiva della nozione di “giusto processo”.

Parte speciale
La parte speciale del corso sarà dedicata all’approfondimento di specifici temi che saranno trattati con l’ausilio di materiale integrativo.

Bibliografia e altri materiali didattici: - E. Amodio, Processo penale, diritto europeo e common law: dal rito inquisitorio al giusto processo, Milano, Giuffré, 2003, pp. 1- 98;
- M. G. Aimonetto, voce Processo penale francese, in Enciclopedia del diritto – Annali, vol. II, tomo I, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 723 – 744;
- V. Fanchiotti, voce Processo penale statunitense, in Enciclopedia del diritto – Annali, vol. II, tomo I, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 808 – 831;
- V. Patanè, voce Processo penale inglese, in Enciclopedia del diritto – Annali, vol. II, tomo I, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 744 – 778;
- T. Rafaraci, voce Processo penale tedesco, in Enciclopedia del diritto – Annali, vol. II, tomo I, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 831 – 859.
Da integrare con uno a scelta tra i seguenti:
- E. Amodio – M. C. Bassiouni (a cura di), Il processo penale negli Stati Uniti d’America, Milano, Giuffrè, 1998 (ad esclusione dei saggi nn. 1 e 2 del cap. I, del saggio n. 3 del cap. III e dei saggi nn. 1, 3, 4 e 5 del cap. IV);
- M. Deganello, Diritto processuale penale inglese. Prime riflessioni, Torino, Giappichelli, 2012;
- N. Galantini, Profili della giustizia penale francese, Torino, Giappichelli, 1995;
- R. Gambini Musso (a cura di), Il processo penale statunitense. Soggetti e atti, 3ª ed., Torino, Giappichelli, 2009 (limitatamente alle pp. 1 –123; 137 – 183).

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame L’esame è costituito da una prova orale. Il colloquio è volto, in particolare, a verificare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti del programma, il loro grado di comprensione e il livello di approfondimento, l’acquisizione di un linguaggio adeguato, la capacità di rielaborazione, anche in chiave critica.

Ai fini del superamento dell’esame è necessaria la conoscenza della normativa processuale italiana.

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore:IUS/16 - Diritto processuale penale - Crediti:6
Attività didattiche previste

Lezioni: 45 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
ELENA ZANETTI , responsabile dell'insegnamentoGiovedì ore 11.00 - 12.00, 14.30 - 15.30Dipartimento "Cesare Beccaria" - Sezione di Scienze penalistiche

Avvertenze e altre informazioni

Orario di ricevimento
Ogni giovedì dalle ore 11:00 alle ore 12:00 senza necessità di appuntamento, presso il Dipartimento “Cesare Beccaria” – Sezione di Scienze penalistiche